Durante l’incontro dei giorni scorsi, avvenuto in Comune tra il Delegato comunale di Confartigianato Imprese Vicenza, Fabio Galante, e il Sindaco di Monticello Conte Otto, Claudio Benincà, nonché Assessore ai Lavori Pubblici, si è parlato del recente contributo assegnato ai Comuni con meno di 20 mila abitanti, previsto dalla Legge di Bilancio 2019.
Nel caso di Monticello Conte Otto, la somma riconosciuta per la messa in sicurezza delle proprietà comunali, è di 70 mila euro. Il Sindaco Benincà ha espresso apprezzamento per questo contributo che lo Stato ha dato ai Comuni, quale opportunità da sfruttare per i lavori che altrimenti verrebbero affrontati più avanti, o quanto meno quando il Comune riesce a raccogliere la disponibilità economica necessaria. “Questi soldi si sono dimostrati estremamente utili - secondo il Sindaco - perché hanno permesso di avviare altri nuovi lavori con economie del Comune. Questo contributo ha consentito di liberare una quota per l’illuminazione e di conseguenza più economia per la messa in sicurezza sismica”.
I lavori che a breve partiranno sono:

  • Con €. 80.000 (di cui 70.000 da contributo comunale legge di bilancio 2019) faranno lavori per la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, della pavimentazione e aiuole di Monticello Conte Otto.
  • Parte del Bilancio (€ 140.000) saranno utilizzati per la messa in sicurezza sismica delle scuole comunali di Vigardolo

Per il Sindaco, sarebbe tutto più semplice se si potesse andare in assegnazione diretta (importi tra i 40.000 e 150.000 euro) per tutti i lavori, anche dopo questo periodo di deroghe. Anche per i lavori di manutenzione, come ad esempio rifare un marciapiede, operazione che comunque non costa meno di 100.000 euro.
“Noi lavoriamo su progetti che consentono poi di partecipare a bandi o far partire lavori - ha proseguito il Sindaco - solamente quando ci sono i fondi. Anche per la scuola media, ad esempio, abbiamo ottenuto un contributo di 550.000 euro approfittando della legge 107 con la riforma della Buona Scuola, per la messa in sicurezza sismica, più ulteriori 380.000 euro che sono riuscito a trovare per sistemare 5 di 8 aule della scuola elementare”. Per proseguire chiarendo che “poi abbiamo sistemato una rotatoria già con progetto approvato e fondi destinati all’opera. Abbiamo anche fatto sistemare la pista ciclopedonale (160 mt. circa) di via Vigardoletto, per un importo approssimativamente di 170.000 euro. Più il restauro e manutenzione delle case fronte Villa Valmarana, di proprietà del Comune con contributo regionale di 93.000 euro per lavori complessivi per un importo pari a 130.000 euro. L’intenzione è quella di creare un piccolo museo fotografico del territorio comunale”.
“In questi anni, abbiamo attivato molti interventi, come ad esempio per l’EcoCentro intercomunale, stiamo creando un’opera da 1.100.000 euro insieme al Comune di Dueville. Visto che saremmo stati comunque obbligati a dismettere il precedente EcoCentro, perché in zona impropria. Soraris, che è anche la società che gestirà la struttura EcoCentro, finanzia interamente l’opera per i Comuni senza dover intaccare le casse comunali. Convenzione fatta tra il Consorzio e i Comuni. Diversamente, i Comuni non avrebbero avuto la possibilità di affrontare la spesa con autonomie proprie. Altri 1.300.000 euro sono stati spesi per gli impianti sportivi e di messa in sicurezza sismica della Sede Comunale, con lavori affidati a ditta del territorio. Inoltre, già a progetto esecutivo esiste un piano di asfaltatura per altri 550.000 euro”.
“Come Comune, abbiamo pensato di agevolare le imprese e i cittadini, con vantaggi fiscali sui tributi locali. In primis l’edilizia, ad esempio con il Paes, per la ristrutturazione degli edifici esistenti. Ma abbiamo messo in campo anche vantaggi per le nuove costruzioni, incentivando a costruire in classe A++++ che può ottenere il massimo sconto consentito per i tributi locali (circa il 50% dell’IMU in 10 anni). In questo modo, anche se si eseguono interventi di miglioria di un edificio da classe A alla classe A++++ la spesa maggiore, si ripaga in 10 anni con il risparmio sulle tariffe dei tributi locali”.
“Abbiamo voluto questo perché non era previsto nessun incentivo a costruire bene, per chi costruisce dal nuovo. Muovere il mercato. Inoltre, ora è previsto un incentivo sugli edifici produttivi, per chi installa un impianto fotovoltaico che produce più di 12 Kwh, con vantaggi sulle tariffe dei tributi Comunali”.
Ovviamente, tutte queste azioni hanno una ricaduta sul PAES adottato dall’Amministrazione. “Si è stabilito che i proprietari di immobili ad uso commerciale (CAT. C) possono scontare del 50% i tributi locali. Fatto questo per combattere l’abbandono delle attività commerciali e del negozio di vicinato, molto importante anche per la funzione di qualificazione di un territorio. Dove i negozi chiudono, aumenta la criminalità”.
“Si è scelto il triennio, perché solitamente è questo il ciclo minimo in cui una attività che parte, ha modo di verificare se va bene o meno. Questo, non per agevolare il proprietario dell’immobile, ma per creare la possibilità di avere affitti più bassi per i negozianti, dovuti anche grazie alla riduzione dei tributi comunali per i proprietari”.