Per il secondo anno consecutivo il Mandamento di Confartigianato Vicenza ha coinvolto il Movimento Donne Impresa in occasione del talk show in Rosa organizzato dall’Ente Fiera del Soco, evento in cui si mescolano testimonianze di storie di successo di imprenditrici delle categorie economiche vicentine.
A fare gli onori di casa il sindaco di Grisignano di Zocco, Renzo Lotto, seguito da Nadia Cario dell’Associazione Toponomastica femminile che ha invitato il pubblico a visitare la sua esposizione fotografica dedicata alle donne che nella storia si sono occupate di scienza, tecnologia e matematica.
Il presidente del Mandamento Confartigianato di Vicenza Maurizio Facco ha ringraziato l’Ente Fiera de Soco per l’organizzazione e l’invito a collaborare fattivamente nella realizzazione di questo importante momento dedicato alle imprenditrici che, con passione, affrontano ogni giorno i successi e le difficoltà legati al mondo del lavoro in cui, sottolinea il Presidente “fare impresa è ancora oggi vista come un’attività prettamente maschile”.
Dopo gli interventi susseguitisi sul Palco Istituzionale della Mostra Espositiva della Fiera del Soco da parte di Coldiretti e Apindustria, per Confartigianato Vicenza, che annovera circa 7400 donne imprenditrici artigiane, sono intervenute le imprenditrici Maria Teresa Maroso di Ceramiche Maroso di Nove illustrando che in ambito lavorativo ama definirsi “sarta della ceramica” per via della sua peculiarità di riuscire a creare preziose ceramiche “su misura”, accogliendo con contagioso entusiasmo anche le richieste più complicate dei suoi clienti, studiandone la fattibilità, la prototipazione e realizzando prodotti hand made difficilmente replicabili;
Sonia Castellan, invece, titolare con le sorelle del Caseificio Castellan Urbano di Rosà ha conseguito l’importante riconoscimento per “Il Miglior Stracchino d’Italia” nel 2015 e 2016, “apprezzato soprattutto” ricorda l’imprenditrice “in quanto ottenuto da una lavorazione completamente manuale, volutamente lontano dalle nuove tecnologie e meccanizzazioni, privo di conservanti e frutto unicamente di latte proveniente da allevamenti italiani”; Margherita Galla appartiene alla seconda generazione della Daniela Vettori, orefice di Vicenza con i preziosi consigli dell’arte orafa tramandata dalla madre, prosegue con entusiasmo l’attività nella bottega storica ai piedi della Basilica Palladiana.
Infine l’imprenditrice Paola Girardi ambasciatrice del Made in Italy nel mondo della sartoria da oltre quarant’anni. Tra le innumerevoli partecipazioni e successi narrati con un pizzico di emozione nel corso della serata, particolare rilievo merita il racconto dell’esposizione all’Istituto Culturale Italiano di San Francisco (USA) “A Glimpse of Italian Fashion through the Years” dove l’imprenditrice, nel 2011, ha presentato 16 capi creati appositamente per ripercorrere la storia della moda italiana dagli anni Ottanta ad oggi ed il recente premio conferitole da Confartigianato Vicenza in qualità di Maestro Artigiano Benemerito.
Passione, emozione, cultura, storia sono questi i temi che il Mandamento di Vicenza ha evidenziato con la partecipazione all’eccezionale serata del “martedì in Rosa”, dedicata al mondo delle donne e delle loro Imprese.