Continua l’attività di Confartigianato - Mandamento di Vicenza per fornire ai rappresentanti artigiani occasioni di conoscenza di attività di produzione e servizio presenti sul territorio, quale arricchimento e stimolo per ricoprire al meglio il ruolo sindacale.

È con questo spirito che, dopo le recenti esperienze presso realtà di tipo produttivo, il presidente del Mandamento, Maurizio Facco, ha scelto un’azienda di servizio pubblico nella consapevolezza che quest’ultima proprio per le sue caratteristiche e finalità possa essere una testimonianza di gestione del territorio.
Il consiglio mandamentale ha fatto quindi visita alla sede della Soraris Spa, una società a capitale pubblico di cui fanno parte 17 Comuni, specializzata nella raccolta dei rifiuti solidi urbani.
Il direttore, Damiano Lupato, e l’amministratore unico, Roberto Blasich, hanno accolto i rappresentanti artigiani spiegando come l’azienda serva un territorio di 125mila abitanti e occupi 60 dipendenti che con un parco macchine di 60 mezzi di raccolta rifiuti offre un servizio capillare 6 giorni su 7 gestendo 49.483 tonellate di rifiuti, riuscendo a raggiungere la percentuale del 74,6% di raccolta differenziata.
Questo momento formativo per i dirigenti è stato estremamente utile per conoscere da vicino una società con capitale interamente pubblico con affidamento in house dell’esecuzione degli appalti per lavori, servizi e forniture, in virtù del controllo congiunto da parte dei Comuni su Soraris Spa.
Questo aspetto è di basilare importanza in quanto l’azienda non può perseguire interessi contrari a quelli dei Comuni.
Per i partecipanti è stata l’occasione per approfondire nel dettaglio i meccanismi dell’Imposta Unica Comunale (IUC) che si compone dell’imposta municipale sugli immobili (IMU), del tributo per i servizi indivisibili (TASI) e della tassa rifiuti (TARI) e vedere da vicino come concretamente viene realizzato il servizio di smaltimento dei rifiuti attraverso la visita dello stabilimento.
L’esperienza è stata quanto mai utile soprattutto per prendere consapevolezza di questo servizio fondamentale per il territorio e quanto mai necessario per le imprese per svolgere al meglio la propria attività anche perché generalmente viene percepito come un obbligo, ma conoscendone il meccanismo potrebbero nascere proposte per renderlo più efficace.
L’iniziativa a giudicare dal gradimento dei presenti è stata apprezzata ed in futuro l’idea è quella di creare altre occasioni analoghe allargando il ventaglio di conoscenza del mondo imprenditoriale vicentino dal quale i partecipanti potranno raccogliere stimoli ed idee con l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa e una migliore conoscenza del tessuto economico vicentino che passa anche attraverso un’esperienza diretta.