Nuovo appuntamento del progetto Punto Risparmio Energetico promosso da Confartigianato Vicenza: un incontro rivolto alle aziende per approfondire il tema dell’efficientamento, dalla diagnosi a un maggior utilizzo del sistema di gestione dell’energia, per cogliere concrete opportunità di risparmio.
Nell’introduzione il presidente Gianluca Cavion ed il Vicesindaco ed assessore alle politiche ambientali del comune di Valdagno Michele Vencato hanno ricordato il percorso che Confartigianato ad avviato già da qualche anno sui temi ambientali lavorando insieme alle amministrazioni comunali, partendo da Futuro elettrizzante con colonnine di ricarica ed automobili elettriche fino ad arrivare a CITEMOS e allo Sportello Energia attivato nella Valle dell’Agno nel 2018. Le attività sul risparmio energetico messe in atto da privati cittadini, dalle imprese e  dalle pubbliche amministrazioni creno un circolo virtuoso a favore dell’ambiente e dell’economia, la cura dell’ambiente diventa quindi una opportunità di sviluppo e miglioramento.
La gestione dell’energia in azienda costituisce sempre più un fattore determinante, trovare soluzioni nuove di produzione e di consumo rappresenta, e rappresenterà sempre più, una voce importante di bilancio.
Sono questi i temi centrali dell’incontro affrontati in collaborazione con ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.
Anna Maria Segreto, ingegnere responsabile del laboratorio scientifico di ENEA ha spiegato la sua attività a fianco alle aziende con un laboratorio che supporta le aziende di qualsiasi dimensione nel rendere più razionale ed efficiente l’utilizzo dell’energia e nella formulazione della diagnosi energetica.  Anche per le piccole e medie imprese, per ora non obbligate alla diagnosi energetica, utilizzare questo sistema, in particolare sul processo produttivo, è stato il tema svolto con l’efficacia di esempi concreti dagli esperti in gestione energetica di Ecoricerche Alessandro Guarise e Romano Selva.  la riduzione dei costi energetici, hanno spiegato gli esperti, è una questione che va affrontata con professionalità e continuità e può dare, anche attraverso semplici accorgimenti risparmi evidenti e, cosa di non poco conto,  gli interventi possono anche essere finanziati attraverso la partecipazione a bandi pubblici. Ottimizzare e monitorare il consumo nei processi produttivi porta a migliorare l’efficienza e a diminuire i costi, a prescindere dall’obbligo normativo.
L’incontro fa parte delle attività del progetto Punto Risparmio Energetico, nato dalla collaborazione tra i Comuni della Vallata dell’Agno e Confartigianato Vicenza e avviato a maggio scorso quale sviluppo del PAESC Valle Agno, il piano congiunto dei sei comuni per l’energia sostenibile ed il clima.