Il Mandamento di Bassano del Grappa di Confartigianato Vicenza, nel corso di un incontro con i Sindaci della zona, ha analizzato le principali trasformazioni che il territorio dovrà affrontare nei prossimi anni, per garantire un buon livello di competitività, presentando i dati più salienti ai Sindaci delle Amministrazioni del territorio l’8 febbraio scorso. Sono stati identificati tre fattori, tra i tanti, e una inevitabile conseguenza.
Il completamento della SPV segnerà una grande parte del territorio e cambierà le dinamiche della mobilità regionale, influenzando il mondo del lavoro e dell’economia. Per dare solo due dati significativi basti sapere che il futuro Casello della SPV di Bassano Ovest sarà il secondo casello autostradale del Veneto, se si misura il numero di persone che abitano a meno di 10 minuti di auto. Poi, che il completamento dell’opera permetterà di percorrere il tragitto Bassano - Montecchio Maggiore (52 km) in 26 minuti e il tragitto Bassano - Spresiano (40 km) in 20. Queste due informazioni rendono chiaro l’impatto che l’arteria stradale avrà sulle abitudini e sulle dinamiche anche economiche dell’area.
Il secondo aspetto considerato è rappresentato dalla sfida dell’implementazione delle reti di connessione quale fondamentale fattore di sviluppo del mondo dell’impresa. Anche in questo caso sono state riportate delle indicazioni precise sul cambiamento che la tecnologia e gli impianti produttivi stanno subendo grazie alla rete web. Sempre di più dopo l’avvento di Industria 4.0 siamo di fronte a macchine che attingono dalla rete servizi di diagnosi, di service, di aggiornamento, etc. Grazie a sensori sempre connessi, le macchine oggi senza Internet stentano a funzionare. I fabbisogni delle aziende in questo caso sono sempre più crescenti.
Infine il fattore turismo e la promozione del territorio sono opportunità dalle quali non è possibile prescindere per il benessere dell’economia locale. Ci sono azioni in itinere che vanno potenziate e che richiedono una collaborazione da parte di tutti. Promuovere un territorio non è come promuovere un prodotto, il territorio è come un Ambiente, che contiene relazioni, storia, culture e sub-culture, elementi autoctoni che nessun altro possiede ed è su questa linea che è necessario agire.
La conseguenza di tutto ciò è che la competitività del territorio passa inevitabilmente dalla capacità di avere una azione strategica di ambito sovracomunale.
“La visione che intendiamo portare avanti come rappresentanti del mondo dell’impresa e come cittadini - ha detto il presidente Sandro Venzo - considera il territorio come un unicum, cioè omogeneo e distinto per caratteristiche rispetto al resto, proprio come è la nostra terra.  All’interno di questa dimensione vorremo vedere una gestione condivisa, almeno su alcune tematiche strategiche come quelle evidenziate. Si tratta di una volontà politica da attuare al più presto”.
L’azione di Confartigianato Bassano dei confronti delle Amministrazioni non finisce qui. In questi ultimi mesi infatti sono stati portati avanti alcuni progetti importanti. La nascita del Fondo di Sviluppo con Romano d’Ezzelino e Mussolente e il dialogo aperto, sempre su questo tema, con altre Amministrazioni ne è un esempio. Confartigianato poi ha supportato esternamente la Fusione dei Comuni della Valbrenta, proprio in sintonia con quanto sopra espresso. “Non siamo dei fanatici della fusione dei comuni; dove ci sono condizioni particolari la vediamo come la soluzione giusta - ha spiegato Venzo -, però chiediamo che, fusione o non fusione, venga sempre meno quel muro che separa le molte amministrazioni locali e che finalmente su tematiche di grande impatto si arrivi a dialogare assieme prendendo decisioni comuni”.
Un’altra azione che è stata di recente portata avanti fa riferimento alla Legge di Bilancio nr 145/18 relativa al 2019 che mette a disposizione dei Comuni della Provincia di Vicenza, 6,7 milioni di euro. In queste ultime settimane Confartigianato ha diffuso alle Amministrazioni una comunicazione sottolineando l’opportunità in corso. Sono somme destinate a interventi sulla Sicurezza per scuole, strade, edifici pubblici in genere. Sono piccoli appalti facilitati dal meccanismo della “chiamata diretta di tre offerte”. Rappresentano quindi le tipiche attività che le aziende artigiane del settore sono in grado di svolgere con abilità. Quello che è stato chiesto quindi è di porre attenzione a questa opportunità che aiuta tutti a crescere.