Valorizzare il contesto delle aziende artigiane locali del settore dell’artistico e nel contempo la città di Bassano e le ricchezze del Museo cittadino. Da queste premesse è nata la collaborazione tra Confartigianato, Mandamento di Bassano del Grappa e Comune di Bassano del Grappa per valorizzare il bookshop del Museo civico con l’esposizione di oggetti di pregio dell’artigianato artistico del territorio.
Grazie al lavoro svolto dai professionisti di MoonStudio, per quanto riguarda l’aspetto logistico degli spazi, il rinnovato Bookshop ha aperto sabato 1 dicembre, in concomitanza con la mostra dedicata a Guido Crepax e a Valentina.
Nasce sotto l’egida del marchio ViArt, che sintetizza le iniziative di promozione del settore di Confartigianato, la sinergia che mira alla riqualificazione del bookshop, con lo scopo non solo di incentivare la capacità attrattiva dell’istituzione museale, ma anche di dare una opportunità in più alle aziende del settore artistico di far vedere le loro creazioni, oltre che offrire al turista e ai bassanesi una proposta di oggetti di qualità.
“È un primo importante passo, in vista del rinnovo del bookshop a cui stiamo lavorando per una riprogettazione di qualità e che sarà pronto nel 2019 – spiega l’Assessore Giovanni Cunico –. Lo abbiamo ripensato per essere maggiormente in linea con i bookshop dei grandi musei nazionali e internazionali, e per permettere ai visitatori di trovare dei prodotti di artigianato di pregio a chilometro zero. Anche questa iniziativa va ricondotta al nuovo corso di promozione integrata tra cultura, turismo e produzioni locali, da promuovere sotto il marchio d’area Territori del Brenta”.
“Con questo progetto conduciamo più interessi attorno ad un unico scopo: promuovere la città, il territorio e le sue eccellenze produttive - commenta Sandro Venzo, presidente del Mandamento Confartigianato di Bassano del Grappa-. Da una nostra idea, che poneva in primo piano la valorizzazione delle molte aziende del settore artistico del nostro territorio, ha così preso vita un progetto che ha saputo intercettare anche le esigenze dell’Amministrazione Comunale e dei Musei Civici, ovvero quelle di promuovere turisticamente la città di Bassano, la sua realtà economica e culturale. Siamo orgogliosi, quindi, di questa iniziativa che, auspichiamo, possa diventare un esempio anche per altre realtà”
Dal 1 dicembre quindi nove aziende esporranno, per tutta la durata della mostra, parte della loro produzione sotto il marchio di ViArt. Si tratta di: Barettoni già Antonibon di Barettoni Lodovico (ceramica), Ceramiche Dal Prà di Dal Prà Rita di Nove; Editrice Artistica Bassano di Andrea Minchio (stampa e casa editrice), Grafiche Tassotti (stampa e cartotecnica) di Bassano; Linea Sette (ceramiche) di Marostica, Palladio Lifestyle di Schiavo Nadia (pelletteria) di Brendola, Parise Giovanni Soffieria (vetro) di Marostica, Union snc (ceramica) di Sandrigo, Zanolli Ceramiche Artistiche (ceramica) di Nove.