Una cinquantina di ragazzi coinvolti, suddivisi in squadre per trovare l’idea giusta. È andata in scena nella Biblioteca di Chiampo la “Tempesta di cervelli” prima azione del Progetto Confartigianato GenerAzioni.
Co-finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, il progetto, che vede Cornedo quale capofila dei Comuni del Distretto Ovest (corrispondente alla Ulss n. 8, ndr), prevede una serie di iniziative che trovano fondamento nel Piano di intervento per le politiche giovanili dell’area e denominato “Giovani Investimenti – Impegno per giovani protagonisti”.  Proprio una quota di questi fondi sono stati stanziati per il progetto di Confartigianato che, fino a dicembre, e con il supporto  degli esperti dell’Università di Trento, porterà sul territorio una serie di eventi sui temi dell’orientamento al lavoro e del passaggio generazionale in azienda.
Il primo è stata proprio la “Tempesta di Cervelli” che ha visto impegnate le classi terze dell’Istituto Istruzione Superiore Ceccato di Montecchio Maggiore e i Centri Formazione Personale di Trissino e Chiampo, in un laboratorio di start up. I ragazzi, nei tre incontri programmati nella Biblioteca di Chiampo, hanno approfondito i temi dell’innovazione e di come si genera un’idea imprenditoriale di business al fine di crearvi attorno un team che ha poi presentato il lavoro, a una giuria di esperti, con un pitch. Ad accompagnare i ragazzi in questo percorso, con attività di mentoring, sono stati alcuni giovani imprenditori.
E così alla fine si è aggiudicato il primo posto il team composto da Petar Savic e Tobia Tomasi (del CFP di Trissino), Ritika Loey, Sarina Rani, Kirandeep Kaur e Navkiram Kumar (tutti del CFP di Chiampo) con il progetto “Sit&Go” ovvero una cover per sedili personalizzata, antibatterica e pret-a-porter lavabile e universale. Al secondo posto si sono piazzati Silvia Santi, Jessica Aliaj e Zivana Brahkovic (della Ceccato di Montecchio Maggiore), Esmerald Bashai e Usman Ishak Lukmann e Deborah Dal Grande (tutti del CFP di Chiampo), con “Pass App” una app che gestisce i documenti digitalmente per monitorarne le scadenze e per averli sempre a disposizione su smartphone.
Infine, terzo posto per il gruppo formato da Cristian Castagna, Ettore Filippi, Singh Manjiender e Andrea Pretto (del CFP di Trissino), Meryem Mahfood e Keferyn Barbosa (del CFP Chiampo), che hanno presentato un progetto di radiocomando per il ponte sollevatore.
GenerAzioni prosegue ora con le altre due azioni: la prima rivolta agli studenti dell’ITS conciario di Arzignano che, in tre incontri in Villa Brusarosco di Arzignano, si cimenteranno nel Problem Solving aziendale; la seconda invece coinvolgerà 20 imprenditori junior under 30, già attivi in azienda, che in cinque incontri (tra le sedi dei Mandamenti Confartigianato di Lonigo e Valdagno) capiranno meglio come affrontare il passaggio generazionale in azienda e quindi di trovare le soluzioni più adatte agli eventuali aspetti critici.
L’obiettivo del progetto GenerAzioni è quello di creare occasioni di incontro tra le generazioni, spazi di collaborazione, contaminazioni tra nuovi e vecchi saperi, e interazione che portino alla conoscenza reciproca e alla costruzione di un’idea comune, favorendo lo sviluppo di competenze quali la creatività e lo spirito di iniziativa, capacità di problem solving e il lavoro di squadra, la spinta verso l’innovazione e la disponibilità al cambiamento (da parte di tutte le generazioni).