Continua anche nel 2017 il sostegno di Confartigianato, Mandamento di Arzignano – Montecchio Maggiore, al progetto di accoglienza di 50 bambini tra i 7 e i 9 anni provenienti dai Paesi interessati dal disastro nucleare di Chernobyl.

I bambini, provenienti dal sud della Bielorussia, saranno ospiti di famiglie della Valle del Chiampo (soprattutto Montecchio e Arzignano) per il mese di settembre, durante il quale frequenteranno la scuola, trascorreranno qualche giorno al mare, parteciperanno a laboratori e, soprattutto, vivranno in un ambiente più salubre. Va infatti ricordato che, a 31 anni da quel 26 aprile 1986, cinque milioni di persone vivono in aree ancora altamente contaminate dalle radiazioni, che continuano a essere elevate soprattutto tra sud della Bielorussia e nord dell’Ucraina, ossia nelle immediate vicinanze dell’ex centrale nucleare.
Quella dell’accoglienza è una tradizione iniziata negli anni ’90, che vede tuttora una cordata di solidarietà cui partecipano le famiglie ospitanti e gli attori economici che credono nel progetto.
Da anni, quindi, Confartigianato sostiene il progetto donando uno zainetto, utile supporto per la scuola e le gite. A consegnare l’omaggio, il presidente del Mandamento Ruggero Camerra e il delegato comunale Franco Dal Cero.