Dopo oltre un anno di costante attività di lobby al Parlamento Europeo, Confartigianato Imprese Vicenza è riuscita a far approvare diversi emendamenti a tutela delle imprese artigiane, tra cui controlli maggiori contro il trasporto abusivo e snellimento della burocrazia per le imprese di costruzione e manutenzione.
“Il Parlamento Europeo, riunito in mini Plenaria a Bruxelles la scorsa settimana, ha adottato con larga maggioranza il nuovo Pacchetto Mobilità (Mobility Package), accogliendo diverse delle istanze delle imprese artigiane, tra cui l'adozione di un sistema di controllo intelligente contro il cabotaggio abusivo, consistente nella registrazione della data di ingresso in Italia degli autotrasportatori con sede all'estero. Non solo, è passato anche l’esonero dall’uso del cronotachigrafo per i veicoli, o combinazioni di veicoli di massa massima autorizzata non superiore a 44 tonnellate (e non 7,5 tonnellate com’era prima), impiegati per il trasporto di materiali, attrezzature o macchinari necessari al conducente per l’esercizio della sua professione e che sono utilizzati solamente entro un raggio di cento (100) Km dal luogo in cui si trova l’impresa e a condizione che la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente”. Queste le parole del vicepresidente Gianluca Cavion che ha coordinato una squadra di lavoro, composta dal presidente degli Autobus Operators di Vicenza, Willy Della Valle, dal responsabile della Categoria Mobilità, Maurizio Petris, e dall'avvocato Paolo Malaguti, lobbista accreditato al Parlamento Europeo (Studio Legale Malaguti & Partners), che è riuscita a centrare l'obiettivo di far ascoltare la voce delle imprese artigiane al Parlamento Europeo.
 “Si tratta dell'eccezionale risultato conseguito dopo un numero infinito di battaglie, incontri, condivisioni ed anche, talvolta, contrasti con diversi Europarlamentari semplicemente per chiedere rispetto dell'attività delle nostre imprese artigiane”, aggiunge Cavion.
Le nuove proposte di emendamento al pacchetto mobilità, sono state condivise da diversi Europarlamentari italiani e stranieri. Solo nell'ultimo mese, la Confartigianato di Vicenza, ha avuto modo di incontrare oltre novanta Europarlamentari di diversi schieramenti. A tal proposito l'avvocato Malaguti aggiunge: “Abbiamo avuto la massima disponibilità, praticamente da tutta la delegazione italiana, ed, in parte, anche spagnola. Uno speciale ringraziamento va fatto agli uffici degli On.li Isabella De Monte, Remo Sernagiotto e David Borrelli ci hanno coadiuvato nell'attività di deposito e sensibilizzazione dei nostri emendamenti”.
Ora la partita non è ancora finita, in quanto il nuovo Parlamento Europeo dovrà gestire la negoziazione con il trilogo con Commissione Europea e Consiglio Europeo, affinché il Regolamento diventi presto applicabile in tutti gli Stati dell'Unione.