Prosegue anche quest’anno la formula itinerante della proclamazione dei Maestri Artigiani, voluta da Confartigianato Vicenza per testimoniare la valenza “trasversale” della cerimonia, svoltasi nel 2017 a Thiene. In una fase storica e sociale in cui i confini locali si allargano – quando non scompaiono del tutto – e serve la capacità di operare in rete, la Confartigianato provinciale ha inteso infatti privilegiare l’ottica del “territorio vicentino” nel suo insieme, un bacino inserito a pieno titolo nella competizione globale ma la cui forza innovativa nasce da una antica tradizione imprenditoriale e produttiva, il cui valore è sempre giusto riconoscere attraverso le figure dei suoi protagonisti.
Domenica 8 aprile si svolgerà dunque al Teatro Comunale di Lonigo, dalle ore 10, quella che è l’edizione numero 56 della consegna degli attestati ai Maestri Artigiani Benemeriti, i cosiddetti “MAB”. Un evento ogni volta ricco di significati umani e morali che, nella testimonianza concreta di persone dedicatesi al lavoro nella piccola impresa e nell’avviamento al lavoro di tanti giovani, trovano il loro senso più pieno. Oggi che sono alla ribalta l’Alternanza Scuola-Lavoro e la riscoperta dell’Apprendistato, le storie professionali dei premiati rappresentano l’esperienza diretta di persone impegnatesi non solo a creare aziende (spesso partendo dal nulla) e a svilupparle, ma anche a formare le nuove generazioni, facendosi veri “maestri” per tanti collaboratori.
Come di consueto, accanto alla proclamazione dei dieci Maestri Artigiani la cerimonia vedrà anche il riconoscimento da parte di Confartigianato Vicenza a due Dirigenti Artigiani Benemeriti, ovvero soci che all’attività professionale hanno voluto e saputo accompagnare anche un ruolo di partecipazione e stimolo nel cammino dell’associazione, sia a livello di categoria che di mandamento. Un’altra sezione dell’albo d’oro della cerimonia riguarda i Pensionati Benemeriti, anch’essi parte attiva di quel gruppo associativo – l’Anap – che segue le problematiche previdenziali, sanitarie e sociali di quanti hanno lasciato il timone aziendale ma continuano a offrire il loro fondamentale contributo di esperienza, dedizione e saggezza alla comunità, a partire dai nuclei familiari, unito alle capacità di aggregazione.
Un significativo “aggancio” con il presente lo fornisce invece il premio annuale destinato all’Imprenditore di Eccellenza, istituito per segnalare quegli artigiani (quest’anno due) che possono rappresentare per i colleghi un modello da seguire quanto a creatività e spirito innovativo; mentre il Premio Fedeltà, riservato a cinque lavoratori che hanno legato un lungo periodo della loro vita al lavoro in un’unica azienda, intende porre in risalto lo stretto legame che, nel mondo della piccola impresa, intercorre sempre tra titolari e collaboratori.
Ma nella mattinata di Confartigianato Vicenza ci sarà anche un altro momento particolare, ovvero il conferimento del titolo di Maestro Artigiano “ad honorem”, che viene attribuito a persone o organizzazioni capaci di offrire un alto esempio di solidarietà sociale e “senza confini”, meritevoli perciò di essere segnalate all’opinione pubblica.
A fare il punto sulla realtà odierna, sulle prospettive e sulle esigenze dell’artigianato, un comparto tanto diffuso nel territorio quanto capace di muoversi fra tradizione e innovazione, provvederà invece la relazione del presidente provinciale Bonomo, oggi anche presidente regionale Confartigianato, per poi lasciare spazio alle storie dei “MAB 2018”, i cui nomi ora sveliamo.

I dieci Maestri Artigiani Benemeriti di quest’anno sono: Gaetano Dalla Gassa (Ingegneria geotecnica, perforazioni e opere speciali, Cornedo Vicentino); Luigi Dario (Materie plastiche, Gambellara); Lisetto Disconzi (Impianti elettrici, Lonigo); Antonio Galvan (Carpenteria metallica, Romano d’Ezzelino); Renato Novello (Riparazione macchine agricole e movimento terra, Breganze); Silvano Rocchetti (Carrozzeria, Arsiero); Lino Silvestri (Lavorazione legno, Vicenza); Emilio Stenco (Lavorazioni meccaniche, Arzignano); Gustavo Vergeat (Lavanderia, Schio); Antonio Zaniolo (Carpenteria metallica, Grumolo delle Abbadesse).
Saranno invece insigniti del titolo Dirigente Artigiano Benemerito per il loro ruolo associativo: Sergio Dalla Vecchia (Autotrasporti, Schio) e Manuel Schizzarotto (Produzione smalti, vernici e colori da pittura, Malo); mentre la qualifica di Pensionato Artigiano Benemerito per il loro impegno nel gruppo Anap Confartigianato andrà a Giovanni Ferriotti (ex acconciatore, Valdagno), Plinio Gianesini (ex metalmeccanico, Chiampo) e Annita Toniolo (ex estetista, Velo d’Astico).
Per il sesto anno verrà anche consegnato il premio Imprenditore d’Eccellenza, attribuito a due figure di particolare valore: Luigi Borgato, creatore di pianoforti a Sossano, e Susanna Martucci, produttrice di oggetti ricavati da riciclo e riuso con la ditta Alisea di Monticello Co. Otto.
Nell’ambito della manifestazione saranno inoltre festeggiati con il Premio Fedeltà cinque dipendenti di imprese artigiane distintisi per attaccamento al lavoro e all’azienda di appartenenza da almeno 25 anni. Si tratta di: Erminio Castagna (Golo srl, Malo); Vinicio Crivellaro (Zaniolo snc, Grumolo delle Abbadesse); Maurizio Ferraro (Bordignon snc, Rosà); Roberto Marchioro (Falloppi snc, Valdagno) e Ruggero Tessarolo (Italform srl, Marostica).
Il titolo di Maestro Artigiano “ad honorem” per il 2018 andrà all’associazione di volontariato “Surgery for Children”, fondata a Vicenza nel 2006 e formata da medici e infermieri per la cura delle malformazioni congenite in Paesi a basso e medio sviluppo socio-economico.