Il continuo aumento dei prezzi energetici sta causando seri problemi ai fornitori che non sono più in grado di onorare l’impegno, per l’intero periodo contrattuale, con le aziende con cui hanno sottoscritto contratti a tariffe particolarmente competitive.

Così, le imprese si vedono arrivare comunicazioni unilaterali con le quali alcuni fornitori dichiarano di non poter più proseguire con le forniture.
Infatti, in un mercato in cui la concorrenza è agguerrita alcuni fornitori hanno, probabilmente, chiuso i loro contratti di acquisto all’ingrosso “scommettendo” sulla possibilità che i costi di mercato si sarebbero abbassati. Ma così non è avvenuto, anzi, i costi dell’energia elettrica nel 2017 sono in continuo aumento, da qui la cessazione delle forniture perché troppo onerose.
“La situazione desta preoccupazione– spiega Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza –. I casi delle società GALA e Youtrade nei mesi passati, e le comunicazioni inviate in queste ultime settimane ad alcune aziende da parte della società Meta Energia, ci dicono quanto sia importante valutare con attenzione le proposte. Confartigianato Vicenza, insieme ad altre 32 associazioni provinciali, negozia le tariffe tramite il Consorzio CAEM (Consorzio Acquisti Energia & Multiutility): i fornitori vengono scelti valutando con attenzione e le tariffe devono rispondere a requisiti di oggettiva applicazione. Sottoscrivere un contratto con tariffe in assoluto contrasto con l’andamento del mercato rischia di essere controproducente, in quanto le aziende si vedono poi arrivare comunicazioni di cessazione anticipata delle forniture, e quindi devono attivare nuovi contratti con tariffe molto più alte per i continui aumenti dell’energia elettrica e del gas”.
“In questi mesi abbiamo visto di tutto, sul mercato energetico – spiega Loris Rui, coordinatore del consorzio CAEM – fornitori che non hanno retto il passo con le tariffe contrattualizzate, agenzie che propongono tariffe apparentemente vantaggiose, ma che poi alla prova dei fatti non lo sono, e soprattutto un mercato elettrico con costi in continuo aumento. Il nostro Consorzio cerca sempre di trattare al meglio le condizioni tariffarie per le aziende, ma in un mercato in continuo aumento è evidente che nessuno può definire condizioni migliorative rispetto anche solo a qualche mese fa. CAEM sceglie i fornitori con attenzione, valutando l’oggettiva credibilità dell’offerta, anche rispetto all’andamento delle condizioni di mercato. Al momento contiamo circa 8.000 consorziati e dobbiamo garantire loro le tariffe più vantaggiose possibile rispetto ad un mercato dove è impossibile fare previsioni. Per il 2018 ci aspettiamo forti aumenti tariffari, che CAEM, cercherà di limitare con la propria negoziazione”.
“In relazione invece alle cessazioni di forniture unilaterali da parte dei fornitori, viene naturale – continua Bonomo - invitare le aziende a fare squadra intorno al CAEM e di avvalersi di questa struttura. Basta rivolgersi ad uno dei nostri uffici territoriali per aderire al consorzio e delegare lo stesso per l’avvio delle forniture. Inoltre, nei nostri uffici è possibile anche sottoscrivere contratti di fornitura di energia elettrica e gas ad uso domestico a condizioni particolarmente interessanti”.