La delegazione nella sede Confartigianato di Vicenza

Dopo l’incontro in Fiera, avvenuto nell’ambito di VicenzaOro, con una delegazione composta da designer, buyer e giornalisti asiatici, l’iniziativa Confartigianato “Gioielli Made in Italy designed in China” ha conosciuto un ulteriore capitolo nella sede provinciale dell’associazione vicentina.

Il progetto, in corso da ormai più di anno, ha portato com’è noto alla realizzazione di nuove collezioni da parte di dieci aziende italiane tra cui cinque vicentine (Al-Ba e Sergio Andriolo Creazioni Orafe Italiane di Vicenza, Fratelli Bovo di Trissino, Linea Italia di Costabissara, Nuovi Gioielli di Mussolente, le altre sono Gi.Val, Fratelli Dinacci, Ideal Coral, Nemesi e Spoleto Gioielli)  disegnate da giovani e affermati designer cinesi.
Si tratta di preziosi concepiti appositamente per il mercato asiatico, che sono stati presentati con grande successo al recente festival del gioiello di Shenzhen, unendo essi il gusto locale alla qualità manifatturiera del Made in Italy.
Il progetto ora è giunto a una fase particolarmente importante: le collezioni sono disponibili, e si sta trattando con la distribuzione cinese per l’avvio della fase di commercializzazione/campionatura vera e propria.
Per questo motivo, nella sede Confartigianato di Vicenza sono giunti oggi i rappresentanti di un distributore cinese collegato alla Guangzhou Design Week, ente partner fin dall’inizio dell’iniziativa, che sono stati ricevuti dal presidente degli Orafi Franco Pozzebon e, per la Giunta dell’associazione, dal presidente provinciale Agostino Bonomo e dal consigliere Valter Casarotto.
Facevano parte della delegazione, recatasi anche in Comune di Vicenza per una visita istituzionale, Zhuo Guoxing (dell’Ufficio di Promozione Economica e Scientifica Foshan Shunde di Lunjiao), il presidente Hu dell’associazione Industrial Design del Guangdong, Ready Zhang e Wu Kai (direttore di Zens Jewerly, azienda di distribuzione ), accompagnati da Carlo Beltramelli e Virginia Busato di IID for China, società di consulenza specializzata nel mercato cinese.
Grazie all’alto livello rappresentativo della missione ospite, l’incontro ha consentito di allargare il dialogo anche a prospettive di collaborazione più ampia rispetto al progetto specifico.