“Un’ulteriore disponibilità di quasi due milioni di euro permetterà di finanziare la gran parte delle imprese al femminile che nel 2017 sono rimaste escluse per esaurimento delle risorse dal contributo assegnato dalla giunta regionale con uno specifico bando”. È questo l’ “8 marzo” che vogliamo dedicare alle donne imprenditrici venete”. A dirlo è l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato rendendo noto che è stato approvato il provvedimento di riparto del Fondo unico regionale che permetterà di destinare nuove risorse allo scorrimento del bando con cui l’anno scorso, al fine di incentivare e consolidare l'imprenditoria femminile, erano stati aperti i termini per la selezione di interventi finalizzati sia all'avvio di nuove imprese femminili che al consolidamento e sviluppo di quelle esistenti.
Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in misura pari al 30% della spesa rendicontata, per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a 20.000 e non superiore a 150.000 euro.
“È un segnale importante e concreto quello della Regione Veneto - dice la presidente vicentina del Movimento Donne Impresa, Paola Zanotto - di cui apprezziamo il lavoro solerte affinché nessuna delle domande presentate rimanga inevasa. È una conferma che la  Regione, con mentalità aperta e lungimirante,  crede nella centralità del lavoro delle donne imprenditrici per la nostra economia, come confermano i dati che indicano a Vicenza ben 7.400 donne imprenditrici nell’artigianato, la più elevata presenza in Veneto, dopo Padova (7.564).