“I dati diffusi dall’Ufficio Studi di Confartigianato ci confortano. Non solo a livello regionale le vittime anziane di furti, rapine e truffe nel 2016 hanno registrato un calo rispetto al 2015 del 4,8%, ma a Vicenza va ancora meglio con un -7,2% seconda provincia dopo Rovigo. Un trend che speriamo venga bissato”. Commenta così Severino Pellizzari, presidente dell’Anap Vicenza, i dati elaborati dall’Ufficio Studi circa “L’esposizione degli anziani a furti, rapine e truffe” aggiornati, appunto, al 2016.
“Da anni ci siamo attivati a favore nei nostri oltre 6mila soci e degli altri pensionati con campagne come “Occhio alle truffe” fornendo loro utili suggerimenti e accorgimenti per non cadere nella rete dei soliti furbi – prosegue Pellizzari-. Le persone anziane, infatti, sono spesso le vittime preferite di loschi figuri e in questo la solitudine gioca un ruolo spesso determinante. I figli lontani, una rete di vicinato che nel tempo si è sfilacciata, fanno sì che gli anziani siano spesso presi di mira. Molti di loro poi non denunciano, neanche ai familiari, il fatto per una sorta di vergona della loro fragilità. E tutto questo poi si amplifica durante l’estate. Ma le campagne di questi anni e lo spirito aggregativo di Anap sta dando i suoi frutti”.
I dati sono significativi anche da un altro punto di vista: l’aumento progressivo della popolazione anziana. Non solo, sempre più spesso le persone hanno la percezione del rischio di criminalità nella zona in cui vivono, pericolo che cresce mano a mano che aumentano le dimensioni del comune di residenza con la conseguenza che si fa maggiore attenzione.
A Vicenza il 20,2% della popolazione ha oltre 65 anni, valore più basso rispetto al dato regionale (21,2%). In valori assoluti si contano 174.356 persone over 65. Le denunce di furti, rapine e truffe a danno degli anziani, nel 2016, sono state 2500 riportando una contrazione, come detto, del 7,2% rispetto all’anno precedente. Il calo è imputabile alla riduzione dei furti (da 2.504 a 2.284) e delle rapine (da 36 a 19), sono invece aumentate le truffe (dal 153 a 197). In provincia si sono registrate, sempre nel 2016, 289 vittime di furti, rapine e truffe a danno di over 65 ogni 100mila abitanti: un’incidenza inferiore al dato regionale (363) e molto al di sotto della media nazionale (434).
“I nostro impegno continua non solo verso i nostri soci, ma anche verso le comunità di riferimento e le rete sociali territoriali. Essere informati e fare attenzione, infatti, sono suggerimenti validi per tutti come quello, magari, di ripristinare quei rapporti tra vicini che tanto possono fare per evitare situazioni anche drammatiche, come abbiamo letto in questi giorni sui giornali, perché il nemico numero uno è la solitudine, soprattutto nel periodo estivo”, conclude Pellizzari, che invita chiunque sia vittima di furti o tentativi di truffa a sporgere denuncia alle forze dell’ordine.