Solare termico, impianti a biomassa, pompe di calore. Per coloro che decidono di migliorare l’efficienza energetica di un edificio, ci sono incentivi che, fino a 5 mila euro, vengono resi disponibili subito e integralmente. Se n’è parlato nell’ambito di un forum tecnico rivolto a installatori e termoidraulici di Confartigianato Vicenza.
Incentivi per l’installazione di impianti di produzione di energia termica attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e per incrementare l’efficienza energetica degli edifici. Li prevede, secondo criteri di calcolo differenti a seconda della tipologia di impianto (solare termico, impianti a biomassa, pompe di calore) e, in tutti i casi, fino al 65% della spesa effettuata, il cosiddetto “Conto Termico” GSE, il Gestore nazionale dei Servizi Energetici, a fronte di norme emanate a partire dal 2012. In particolare, quando l’incentivo a cui si ha diritto non supera i 5 mila euro, l’importo viene erogato integralmente nel breve volgere di qualche mese. Non meno interessante è l’agevolazione prevista nel caso in cui l’importo superi i 5 mila euro, perché questi, a differenza delle detrazioni fiscali suddivise in dieci anni per le ristrutturazioni edilizie, vengono liquidati in cinque rate annuali.
Un argomento affrontato anche perché, se i vantaggi, rilevanti e facilmente comprensibili, offerti dal conto termico, verranno portati all’attenzione dei potenziali utenti, molti di essi saranno motivati a sfruttare questa opportunità, così come ci ha detto la relatrice dell’incontro, Anna Turco di Kloben Industries.