È stato pubblicato il secondo video della campagna del settore Benessere di Confartigianato Vicenza contro l'abusivismo.

Due bambine giocano alla parrucchiera e all’estetista e, nell’ingenuità del gioco simbolico del “far finta di”, pongono alcuni interrogativi a quanti, recandosi dagli abusivi, pensano così di trarre vantaggio.
“È un messaggio forte e chiaro non agli irregolari – spiegano Renata Scanagatta e Valeria Ferron, presidenti delle categorie Acconciatori e Estetica – ma a coloro che recandosi dagli abusivi alimentano il mercato clandestino. È una situazione di rischio elevato: sia per il pericolo di contrarre patologie e danni alla propria salute, sia perché compromettono il futuro delle prossime generazioni, causando l’impoverimento dello Stato e conseguentemente dei servizi ai cittadini”.
Si stima la presenza di circa 2.500 operatori abusivi nel territorio vicentino, tanti quante sono le imprese in regola: in ogni paese si conoscono persone che svolgono queste professioni in barba alle regole di sicurezza, igiene e in forma sconosciuta al fisco, addirittura pubblicizzando impunemente la loro attività tramite volantini o social. Attività che penalizzano fortemente le imprese regolari nel settore e che soprattutto aumentano l’illegalità, i danni di tutta la collettività.