Il gruppo che ha partecipato al seminario, al centro le presidenti Renata Scanagatta e Valeria Sylvia Ferron

Dalla collaborazione tra Confartigianato Vicenza e la Lega Tumori vicentina è nata un’iniziativa sociale dedicata a chi si trova ad affrontare impegnativi percorsi di cura, per costruire cioè attorno al paziente oncologico una sempre più efficiente rete di solidarietà, sicurezza e informazione.

La LILT Vicenza opera da decenni in tale campo, sia con attività di prevenzione (stili e abitudini di vita corretti) e sia attraverso l'assistenza e l’attenzione al malato, la sua famiglia, la riabilitazione, il reinserimento. "Sappiamo quanto importante è seguire le persone in tutta la complessa fase della cura - spiega Domenico Innecco, presidente della LILT berica -, date le importanti implicazioni fisiche e psicologiche".  La ricerca e le terapie permettono oggi risultati sempre più incoraggianti, cosicché chi intraprende tali percorsi può sperare nel superamento della malattia molto di più rispetto al passato. Tuttavia, al disagio fisico si somma la difficoltà di accettare il cambiamento del proprio corpo, contestualmente al desiderio di apparire sempre se stessi. Per questo motivo  negli ospedali sono nate diverse associazioni che assistono i pazienti e li consigliano anche sul “look”. Problematiche, queste, affrontate anche dagli Acconciatori ed Estetisti di Confartigianato Vicenza: "Se pensiamo che queste malattie toccano in modo particolare il genere femminile - spiegano le presidenti provinciali di categoria Renata Scanagatta e Valeria Sylvia Ferron -  si capisce quanto sia importante per noi essere formati e preparati, per offrire tutta la nostra professionalità".
Da tali considerazioni ha preso spunto il seminario "Professionisti della bellezza: quale approccio con pazienti oncologici?", che ha avuto l’obiettivo di accrescere la preparazione degli operatori della bellezza attraverso spunti, indicazioni, testimonianze. L’intervento delle rappresentanti del Reparto Oncologia dell'Ulss 6 Vicenza, Rossana Celegato (psicologa psicoterapeuta) e Marcella Gulisano (direttore dello stesso Reparto Oncologia Medica e responsabile del Reparto di Senologia oncologica) ha approfondito i riflessi della malattia sul corpo e le relative implicazioni psicosociali e relazionali. Altri contributi sono stati quelli di Bruno Giusti, sui trattamenti di bellezza durante il periodo chemioterapico, e di Gloriana Ronda, sulla gestione della tricoprotesi. Di altrettanta importanza è stato l'apporto fornito dai referenti delle associazioni Andos e “Mi vedo bene”, Piera Pozza e Floriana Stefani, che hanno potuto illustrare le loro attività a beneficio dei pazienti.
Il proposito è ora quello di rendere questo progetto itinerante nel territorio provinciale.