| RINNOVATO IL CCNL DELLE IMPRESE ARTIGIANE DELLA CHIMICA-CERAMICA. IN REGIONE VENETO COINVOLGE 4.000 I LAVORATORI E 670 AZIENDE |
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| di Andrea Saviane |
| Martedì 26 Luglio 2011 16:32 |
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Confartigianato e le altre Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi e i Sindacati di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uilcem-Uil) hanno firmato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area chimica-ceramica. Il contratto, che copre il triennio 2010–2012 riguarda, in Regione Veneto, 4.000 lavoratori dipendenti (40.000 a livello nazionale) occupati in 670 imprese artigiane dei settori chimica, gomma, plastica, vetro e ceramica. L’intesa prevede per il 3° livello del settore chimica, gomma plastica e vetro un incremento salariale a regime pari a 89,50 euro, da erogarsi in tre tranches: la prima di 30 euro con la retribuzione del mese di settembre 2011, la seconda di 30 euro con la retribuzione di maggio 2012, la terza pari a 29,50 euro con la retribuzione di novembre 2012. Francesco Davide Costalunga aggiunge per la categoria Chinici, Gomma e Plastica, che «dopo 21 mesi di carenza contrattuale, il raggiungimento dell’accordo fra le parti è positivo ed è senz’altro apprezzabile la disponibilità delle tre organizzazioni sindacali che hanno capito la delicata situazione economica del settore; in questo momento è importante che tutte le componenti sociali siano orientate a perseguire un mantenimento sul mercato delle nostre medio piccole imprese della chimica gomma e plastica». L’intesa si inserisce pienamente nel nuovo modello contrattuale e della bilateralità dell’artigianato che prevede, fra l’altro, anche il prossimo avvio del fondo sanitario integrativo. |










